European Union External Action

Rappresentanti speciali dell’UE

25/11/2019 - 14:56
Overview

L'Unione europea ha rappresentanti speciali in diversi paesi e regioni del mondo.

I rappresentanti speciali dell'UE (RSUE) promuovono le politiche e gli interessi dell'Unione nelle regioni e nei paesi in conflitto e svolgono un ruolo attivo a favore del consolidamento della pace, della stabilità e dello Stato di diritto.

Gli RSUE sostengono le attività dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR) nelle regioni in questione. Svolgono un ruolo importante nell'elaborazione di una politica estera e di sicurezza comune dell'UE (PESC) più solida ed efficace e nelle iniziative dell'Unione volte a farne un attore più incisivo, coerente e capace sulla scena mondiale. Garantiscono all'UE una presenza politica attiva in paesi e regioni chiave fungendo da "voce" e "volto" dell'UE e delle sue politiche.

Gli RSUE si occupano di Bosnia-Erzegovina, Asia centrale, Corno d'Africa, diritti umani, Kosovo, processo di pace in Medio Oriente, Sahel e Caucaso meridionale e crisi in Georgia.

Johann Sattler ha assunto le funzioni di rappresentante speciale dell'UE per la Bosnia-Erzegovina il 1º settembre 2019. Il suo mandato si basa sui seguenti obiettivi strategici dell'UE in Bosnia-Erzegovina (BiH): costanti progressi nel processo di stabilizzazione e associazione affinché la BiH diventi stabile, vitale, pacifica e multietnica, cooperi pacificamente con i suoi vicini e sia avviata in modo irreversibile sul cammino che porterà all'adesione all'Unione. L’Unione continuerà altresì a sostenere l’attuazione dell’accordo quadro generale per la pace in BiH.

Account su Twitter: @josattler

Peter Burian è stato nominato RSUE per l'Asia centrale il 15 aprile 2015. La sua nomina indica la costante cooperazione dell'UE con l'Asia centrale, che garantisce una forte presenza nel dialogo su questioni fondamentali di reciproco interesse, tra cui lo Stato di diritto, la sicurezza, l'energia, l'acqua, l'istruzione e i diritti umani.

Alexander Rondos è stato nominato rappresentante speciale dell'Unione europea per il Corno d'Africa il 1º gennaio 2012. Il mandato dell'RSUE si basa sugli obiettivi politici dell’Unione europea in relazione al Corno d'Africa, al fine di contribuire attivamente agli sforzi regionali ed internazionali volti a raggiungere una pace duratura, la sicurezza e lo sviluppo nella regione. Inoltre, l'RSUE punta a rafforzare la qualità, l'intensità e l'impatto degli svariati aspetti dell'impegno dell'UE nel Corno d'Africa.

Eamon Gilmore è il rappresentante speciale dell'UE per i diritti umani in sostituzione di Stavros Lambrinidis, il primo rappresentante speciale dell'UE nominato nel 2012. Eamon Gilmore ha assunto le sue funzioni il 1º marzo 2019, inizialmente per un periodo di due anni.

Il rappresentante speciale per i diritti umani ha il compito di rafforzare l'efficacia e la visibilità della politica dell'UE in materia di diritti umani. Ha un mandato ampio e flessibile, che gli consente di adattarsi all'evolversi della situazione geopolitica. Coopererà strettamente con il servizio europeo per l'azione esterna, che fornirà pieno appoggio al suo lavoro.

In qualità di ex vice primo ministro e ministro degli affari esteri dell'Irlanda, Eamon Gilmore si è occupato per conto del governo dell'attuazione dell'accordo del Venerdì santo, comprese le sue disposizioni fondamentali in materia di diritti umani. A partire dall'ottobre 2015 ha svolto le funzioni di inviato speciale dell'alta rappresentante per il processo di pace in Colombia. Il suo lavoro e il suo contributo al processo di pace sono stati molto apprezzati da tutte le parti coinvolte.

Account su Twitter: @EamonGilmore

Nataliya Apostolova è stata nominata rappresentante speciale dell'Unione europea per il Kosovo il 4 agosto 2016. Al fine di conseguire gli obiettivi politici fissati, il mandato comprende il compito di fornire il parere e il sostegno dell'UE nel processo politico e promuovere il coordinamento politico generale dell'Unione in Kosovo.

Dal 18 settembre 2018 Susanna Terstal è rappresentante speciale dell'UE per il processo di pace in Medio Oriente. La rappresentante speciale è incaricata di contribuire alle azioni e iniziative finalizzate a una soluzione definitiva del conflitto israelo-palestinese fondata sulla coesistenza di due Stati. Sosterrà attivamente i negoziati di pace tra le parti e vi contribuirà.

Angel LOSADA stato nominato RSUE per il Sahel il 1º novembre 2015. Porterà il contributo dell'UE agli sforzi regionali e internazionali volti a raggiungere una pace duratura, la sicurezza e lo sviluppo nel Sahel. Coordinerà inoltre l'approccio globale dell'UE alla crisi regionale sulla base della strategia dell'UE per la sicurezza e lo sviluppo nel Sahel.

Account su Twitter: @AngelLosadaEU

Contatto: +32 2 584 5428/2479

Indirizzo di posta elettronica: angel.losada@ext.eeas.europa.eu

Toivo Klaar è stato nominato RSUE per il Caucaso meridionale e la crisi in Georgia il 13 novembre 2017. Il suo mandato si basa sugli obiettivi politici dell'Unione per il Caucaso meridionale, conformemente agli strumenti in vigore, inclusi l'OSCE e il suo gruppo di Minsk, al fine di prevenire i conflitti nella regione, di contribuire alla soluzione pacifica dei conflitti nella regione, inclusa la crisi in Georgia e il conflitto nel Nagorno-Karabakh, tramite il sostegno al ritorno dei rifugiati e degli sfollati interni e tramite altri mezzi appropriati, e di appoggiare l'attuazione di siffatta soluzione conformemente ai principi del diritto internazionale; di dialogare in maniera costruttiva con i principali soggetti interessati relativamente alla regione; di incoraggiare e sviluppare ulteriormente la cooperazione tra Armenia, Azerbaigian e Georgia e, se del caso, i paesi limitrofi; e di accrescere l'efficacia e la visibilità dell'Unione nella regione.

Account su Twitter: @ToivoKlaar

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