European Union External Action

Collaborazione UE-NATO - Factsheet

Bruxelles, 10/07/2018 - 11:55, UNIQUE ID: 170616_1
Factsheets

Nell'attuale contesto strategico, la collaborazione tra l'Unione europea e l'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del Nord (NATO) riveste un'importanza fondamentale. Le due organizzazioni devono affrontare sfide senza precedenti da Sud e da Est. La sicurezza dell'UE e quella della NATO sono interconnesse: non soltanto 22 Stati membri dell'UE sono anche alleati della NATO, ma insieme possono mobilitare un'ampia gamma di strumenti e usare nel modo più efficiente le risorse disponibili per far fronte a queste sfide e rafforzare la sicurezza dei loro cittadini. La collaborazione tra l'UE e la NATO costituisce uno dei pilastri delle attività dell'UE per migliorare la sicurezza e la difesa europee nell'ambito dell'attuazione della strategia globale dell'UE. Contribuisce inoltre alla ripartizione transatlantica degli oneri. Un'Unione europea più forte e una NATO più forte si rafforzano a vicenda.

 

Collaborazione UE-NATO

L'8 luglio 2016 il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione europea, insieme al Segretario generale dell'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del Nord, hanno firmato a Varsavia una dichiarazione comune per dare nuovo impulso e sostanza al partenariato strategico UE-NATO. La dichiarazione delinea sette ambiti concreti in cui la collaborazione tra le due organizzazioni andrebbe migliorata: 1. contrasto alle minacce ibride; 2. collaborazione operativa anche in mare e sulle migrazioni; 3. sicurezza informatica e difesa; 4. capacità di difesa; 5. industria della difesa e ricerca nel settore; 6. esercitazioni; 7. sostegno agli sforzi di sviluppo delle capacità dei partner orientali e meridionali.

Sulla base del mandato conferito dalla dichiarazione comune, i Consigli dell'Unione europea e della NATO hanno approvato, il 6 dicembre 2016, un pacchetto comune di proposte. Il pacchetto comprende 42 azioni concrete per l'attuazione della dichiarazione comune in tutti i sette settori di collaborazione, con un chiaro orientamento ai risultati. Un meccanismo di follow-up garantisce che i progressi vengano monitorati e periodicamente riesaminati.

Al fine di consolidare i progressi e garantire ulteriori passi avanti in tutti i settori, i due Consigli hanno approvato, il 5 dicembre 2017, un pacchetto comune di nuove proposte. Tale pacchetto comprende un totale di 32 azioni per l'attuazione della dichiarazione comune. I Consigli si occupano anche di nuovi argomenti, quali lotta al terrorismo, mobilità militare e donne, pace e sicurezza.

Una nuova era di interazione

Come conseguenza diretta della dichiarazione comune, le due organizzazioni si stanno mettendo al corrente delle rispettive attività per migliorare la conoscenza e la comprensione reciproche. La collaborazione è ormai la prassi consolidata e quotidiana, che corrisponde pienamente al nuovo grado di ambizione indicato nella dichiarazione comune e che offre una solida base per un'interazione ancora maggiore.

Progressi

Nel giugno 2017 l'alto rappresentante/vicepresidente/capo dell'Agenzia e il Segretario generale della NATO hanno presentato ai rispettivi Consigli la prima relazione sui progressi compiuti nell'attuazione delle 42 azioni. La seconda relazione, presentata a dicembre, ha posto in evidenza la più forte relazione tra UE e NATO ed illustrato alcune azioni specifiche fondamentali per l'attuazione del pacchetto comune di proposte, comprese le seguenti:

Minacce ibride

La collaborazione UE-NATO nella lotta contro le minacce ibride resta d'importanza fondamentale. Il Centro europeo di eccellenza per la lotta contro le minacce ibride di Helsinki è stato istituito ed è ora operativo: 12 Stati membri e alleati, nonché personale dell'UE e della NATO hanno integrato il comitato direttivo del Centro. La cellula dell'UE per l'analisi delle minacce ibride e l'analoga cellula della NATO stanno discutendo le modalità per sfruttare al meglio la capacità del nuovo Centro europeo di eccellenza tramite lo scambio di informazioni pubblicamente disponibili.

Proseguono le consultazioni relative al sostegno in materia di comunicazione strategica a favore di Ucraina, Bosnia-Erzegovina, Repubblica di Moldova e Georgia.

Cooperazione operativa, comprese le questioni marittime

La cooperazione e il coordinamento ai livelli tattico e operativo tra EUNAVFOR Sophia e l'operazione Sea Guardian sono proseguiti attraverso un regolare scambio di informazioni e sostegno logistico.

Sicurezza informatica

L'aumento delle minacce informatiche dimostra la necessità di un approccio strategico alle minacce e alle sfide al fine di proteggere il benessere dei nostri cittadini. Un ulteriore scambio di concetti e dottrine è in fase di preparazione.

Capacità di difesa

Gli Stati membri dell'UE e gli alleati della NATO hanno un unico insieme di forze. Proseguono gli sforzi per garantire la coerenza dei risultati e delle tempistiche tra il processo di pianificazione della difesa della NATO e il piano di sviluppo delle capacità dell'UE.

Industria della difesa e ricerca nel settore

Le interazioni hanno riguardato principalmente lo scambio di aggiornamenti a livello di personale sulle questioni concernenti l'industria e l'accesso delle piccole e medie imprese agli appalti della difesa e alle catene di approvvigionamento transfrontaliere.

Esercitazioni

La prima esercitazione parallela e coordinata EU PACE17/CMX17 si è svolta nel settembre e nell'ottobre 2017. Un'intensa interazione a livello di personale ha avuto luogo in materia di: allarme rapido/conoscenza situazionale; comunicazioni strategiche; difesa informatica; prevenzione e risposta alle crisi.

Sostegno allo sviluppo delle capacità dei paesi partner

Aiutare i partner a sviluppare le loro capacità e rafforzare la resilienza, in particolare nei Balcani occidentali e nei paesi del vicinato orientale e meridionale, è un obiettivo comune. Intense consultazioni, in particolare nei Balcani occidentali e nei paesi del vicinato orientale e meridionale hanno permesso, come primo passo, di individuare settori di interesse comune e risultati iniziali per ciascuno dei tre paesi pilota (Bosnia-Erzegovina, Tunisia e Repubblica di Moldova).

L'UE ha adottato, nel luglio 2017, una decisione di finanziamento volta a stanziare 2 milioni di EUR per il 2017 quale contributo al programma sullo sviluppo dell'integrità della NATO, che mira a ridurre il rischio di corruzione e a promuovere la buona gestione nei settori della difesa e della sicurezza. Il finanziamento, che riguarderà i paesi del vicinato su base volontaria, è subordinato al completamento da parte della NATO della valutazione basata su sei pilastri.

Prossime tappe

La prossima relazione scritta sui progressi compiuti in materia di attuazione sarà presentata ai due Consigli nel mese di giugno 2018.

La collaborazione tra l'UE e la NATO prosegue sulla base di principi guida fondamentali: apertura, trasparenza, inclusività e reciprocità, nel pieno rispetto dell'autonomia decisionale e delle procedure di entrambe le organizzazioni, senza pregiudicare il carattere specifico della politica di sicurezza e di difesa degli Stati membri.