European Union External Action

È ora che la bussola strategica faccia un passo avanti

18/11/2021 - 07:07
From the blog

18.11.2021 – Blog dell'AR/VP - Il 15 novembre ho presentato la bussola strategica ai ministri degli Affari Esteri e della Difesa dell'UE. Dalle discussioni iniziali è emerso un ampio sostegno alla sua diagnosi principale, ossia che l'Europa è in pericolo, e alla gamma di proposte sui modi per rafforzare il ruolo dell'UE quale garante della sicurezza. Nei prossimi mesi continueremo a collaborare con gli Stati membri per concordare la via precisa da seguire. Continuerò a insistere affinché si adotti un approccio ambizioso e realistico, conforme alle aspettative dei nostri cittadini.

“La bussola strategica non è una bacchetta magica, ma una guida destinata a fare dell'UE un garante della sicurezza".

 

Lunedì è stato un giorno importante del mio mandato, poiché ho presentato la bussola strategica ai ministri degli Affari Esteri e della Difesa dell'UE. Vi invito a leggere la mia prefazione personale alla bussola strategica, in cui mi propongo di chiarire perché, cosa, come e perché proprio ora: LINK AL PDF.

Stiamo lavorando alla bussola strategica da mesi, raccogliendo contributi e perfezionando il testo. Sono lieto che le prime reazioni degli Stati membri siano state positive. Molti ministri ci hanno elogiato per aver evidenziato la gravità del deterioramento dell'ambiente strategico europeo: le minacce provengono da tutto il mondo, si stanno intensificando, sono più connesse, e la capacità dei singoli Stati membri di farvi fronte è in calo. I ministri hanno convenuto sulla gravità e l'urgenza della situazione e sul fatto che non possiamo permetterci di continuare a operare come se nulla fosse cambiato.

 

"Dobbiamo evitare di trattare questo testo come un qualsiasi altro documento dell'UE, con un sostegno e un seguito limitati".

 

Anche le varie opzioni politiche concrete individuate dalla bussola strategica per rispondere alle sfide che ci troviamo ad affrontare sono state accolte con favore. Tali opzioni coprono l'intero spettro delle politiche e sono provviste di un calendario preciso per misurare i progressi. Da parte mia ho sottolineato la necessità di evitare di trattare questo testo come un qualsiasi altro documento dell'UE, con un sostegno e un seguito limitati.

I prossimi passi toccano agli Stati membri: hanno le prerogative e le risorse per compierli. Lavoreremo insieme sul testo per adottarlo nel marzo 2022, sotto la presidenza francese dell'UE. Nei prossimi mesi continuerò a lavorare per garantire un approccio che sia allo stesso tempo ambizioso e orientato ai risultati. Il costo della passività e dell'inazione è alto, ragion per cui sono convinto sia giunto il momento di compiere passi decisivi.

La bussola strategica non è una bacchetta magica, ma una guida che serve all'azione e indica una direzione. In fin dei conti, solo le decisioni degli Stati membri determineranno se i mutamenti geopolitici saranno un altro campanello d'allarme ignorato o se avvieremo un nuovo capitolo sulla sicurezza e sulla difesa europea quando, finalmente, decideremo di affrontare le nostre responsabilità in materia di sicurezza.

 

Autore