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India, un partner fondamentale per l'Europa

16/07/2020 - 19:13
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16/07/2020 - Mercoledì ho partecipato in videoconferenza, assieme ai presidenti Charles Michel e Ursula von der Leyen, al 15o vertice UE-India con il primo ministro indiano Narendra Modi. Inizialmente il vertice si sarebbe dovuto svolgere in presenza a Bruxelles lo scorso marzo. Ora, a quattro mesi di distanza, il contesto in cui abbiamo tenuto il vertice è profondamente mutato: la pandemia di COVID-19 ha colpito tutti noi. Viviamo in un mondo sempre più dominato dalla rivalità strategica tra Cina e Stati Uniti, che vede il multilateralismo sotto assedio. Abbiamo spesso sottolineato, a questo proposito, che l'Europa deve seguire il proprio cammino ed essere in prima linea tra coloro che vogliono non solo salvare, ma anche rafforzare il multilateralismo.

"L'India è un partner fondamentale per l'UE. Dobbiamo lavorare insieme per salvare e rafforzare l'ordine internazionale."

L'India può aiutare l'Europa a salvare il multilateralismo

A tale riguardo l'India può ovviamente diventare un partner importante per noi, considerati i suoi quasi 1,4 miliardi di abitanti, il suo dinamismo economico, in particolare in settori quali la tecnologia dell'informazione o i prodotti farmaceutici, e il suo crescente ruolo internazionale, non solo su scala regionale, ma anche sempre più su scala mondiale.

A gennaio di quest'anno la mia prima visita al di fuori dell'Unione europea in veste di alto rappresentante mi ha portato in India. Ho incontrato il primo ministro indiano Narendra Modi e i ministri degli Affari esteri e della Difesa e sono intervenuto nel corso della cerimonia di chiusura del dialogo annuale di Raisina. Abbiamo discusso in merito alle incertezze a livello mondiale, all'aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina e alla crescente assertività della Cina.

Cambiamenti climatici, pace, sicurezza marittima, digitalizzazione, gestione delle risorse idriche, energie rinnovabili o rischio di catastrofi... l'India e l'Europa convergono su un gran numero di questioni

La pandemia ha accelerato e rafforzato tali tendenze. La COVID-19 esige una risposta globale, cooperazione internazionale e solidarietà. Mercoledì abbiamo discusso, con i nostri partner indiani, circa lo sviluppo di vaccini, il rafforzamento delle istituzioni multilaterali e una ripresa economica rapida e verde a livello mondiale. Il vertice ha inoltre offerto a entrambe le parti l'occasione per discutere delle relazioni bilaterali UE-India, nonché di questioni regionali e di sicurezza.

Le nostre posizioni convergono su un gran numero di questioni multilaterali, quali i cambiamenti climatici, la pace e la stabilità, la sicurezza marittima, la digitalizzazione, la gestione delle risorse idriche, le energie rinnovabili o la riduzione del rischio di catastrofi, come dimostrato dalla dichiarazione congiunta del vertice.

L'India riconosce che l'UE è un partner politico fondamentale e noi crediamo che l'India debba svolgere un importante ruolo sulla scena mondiale

L'India è sempre più consapevole del fatto che l'UE sta diventando un partner politico fondamentale e noi crediamo che l'India debba svolgere un importante ruolo sulla scena mondiale; per tale motivo abbiamo accolto con favore la sua recente elezione a membro non permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per il periodo 2021-2022 e la presidenza indiana del G20 nel 2022.

Lavorare insieme per riformare l'OMC

In tale contesto, uno dei nostri compiti urgenti è lavorare insieme per riformare l'OMC, che è sottoposta a pressioni crescenti se i suoi membri non si ricompattano realmente per sostenerla. Tuttavia dobbiamo anche migliorare le nostre relazioni commerciali bilaterali. Durante il vertice abbiamo convenuto di instaurare un dialogo ad alto livello per portare avanti un accordo commerciale e di protezione degli investimenti.

A gennaio, durante la mia visita a Nuova Delhi, ho affermato chiaramente che era intenzione dell'UE instaurare legami più stretti con l'India nell'ambito di una strategia che consiste nel collaborare con i partner che condividono gli stessi principi per rinnovare il multilateralismo. Le ripercussioni della COVID-19 rafforzano la mia convinzione che questa deve costituire una delle massime priorità dell'Unione europea per gli anni a venire.

 

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