Delegation of the European Union to Papua New Guinea

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Il forum "Generazione uguaglianza" ha chiesto una risposta immediata alla luce dell'evidente aumento dei casi di violenza di genere in varie forme, in particolare di violenza domestica, durante la pandemia di COVID-19. L'UE è impegnata ad affrontare questo problema.

29/09/2020 - La settimana scorsa, con la collega vicepresidente Dubravka Šuica, ho partecipato a un evento organizzato congiuntamente con l'UNICEF. L'evento intendeva lanciare un messaggio di allarme ai responsabili delle politiche di tutto il mondo, chiedendo loro di attribuire la massima priorità alle scuole nei piani di riapertura delle rispettive economie. Una questione decisiva per il nostro futuro comune.

Le nazioni di tutto il mondo si sono riunite virtualmente per la 75ª Assemblea generale delle Nazioni Unite. Questo incontro storico giunge in un momento in cui ci troviamo a fronteggiare sfide globali per le quali è difficile trovare risposte globali. L'UE chiede una riforma del multilateralismo che sia improntata alla progettazione anziché alla distruzione. "Dobbiamo rivitalizzare il sistema, non abbandonarlo. Pertanto, questa settimana e in futuro, manterremo lo spirito dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e difenderemo il multilateralismo, di cui tutti i paesi hanno estremamente bisogno. Un mondo senza Nazioni Unite metterebbe in pericolo tutti noi", ha dichiarato l'alto rappresentante/vicepresidente Josep Borrell.

22/09/2020 - Martedì sono stato in Ucraina per la mia prima visita in qualità di alto rappresentante. La situazione al fronte nell'Ucraina orientale è calma da quasi due mesi, il periodo più lungo dall'inizio della guerra. Dal 2014 l'UE è il principale partner dell'Ucraina. Il nostro sostegno continuerà a essere garantito, ma è legato anche all'urgente necessità di rafforzare lo Stato di diritto e di far avanzare la lotta alla corruzione.

22/09/2020 - Da settimane la popolazione bielorussa scende in strada per protestare contro le elezioni presidenziali fraudolente e l'ondata di repressioni che ne è seguita. Domenica scorsa, ancora una volta, massicce manifestazioni hanno chiesto la partenza di Lukashenko. Durante la riunione dei ministri degli Esteri dell'UE abbiamo sottolineato il nostro pieno sostegno: il futuro della Bielorussia deve essere deciso dal popolo bielorusso e solo da esso.

Quest'anno il mondo ha dovuto aprire gli occhi su una realtà diversa: siamo di fronte alla crisi sanitaria più impegnativa della nostra generazione. In alcune parti del mondo, si combatte anche fuori dagli ospedali e dai laboratori. Vi è anche chi combatte sul campo con le armi. Nessun paese può permettersi due guerre contemporaneamente e, in occasione della Giornata internazionale della pace, l'UE fa eco all'appello del segretario generale delle Nazioni Unite per un cessate il fuoco globale.

20/09/2020 - Il 12 settembre ho tenuto una videoconferenza con i miei colleghi ministri degli Esteri dell'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN). L'Unione europea e l'ASEAN condividono molti punti di vista, in particolare la volontà di non allinearsi con la Cina o gli Stati Uniti nella crescente rivalità strategica tra i due paesi. Dobbiamo rafforzare i nostri legami e lo faremo.

Nel suo primo discorso annuale sullo stato dell'Unione, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato oggi un percorso che consenta all'Unione europea di superare la fragilità portata alla luce dalla crisi COVID-19 e di costruire un'Unione vitale.

09/09/2020 - Oggi si parla molto di "Europa globale": come rendere l'Unione un attore realmente globale in un mondo caratterizzato dalla rivalità strategica tra Stati Uniti e Cina, dalla messa in discussione del multilateralismo nonché da crisi sanitarie e ambientali. Troverete di seguito una sintesi delle mie opinioni, discusse di recente con i colleghi commissari.

04/09/2020 - Martedì mi sono recato in Libia, dove ho incontrato le autorità di questo paese dilaniato dalla guerra. Obiettivo della visita, effettuata poco dopo l'accordo di cessate il fuoco annunciato il 21 agosto, era esaminare in che modo l'UE può fornire ulteriore sostegno all'attuazione del cessate il fuoco e contribuire a risolvere il conflitto libico. Intravediamo un barlume di speranza che ci deve incoraggiare ad agire.

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