Delegation of the European Union to Myanmar

Ripresa del dialogo Belgrado-Pristina

17/07/2020 - 20:11
From the blog

17/07/2020 - Nel quadro del dialogo Belgrado-Pristina facilitato dall'UE, ieri ho avuto il piacere di ospitare – insieme al nuovo rappresentante speciale dell'UE Miroslav Lajčák – il presidente della Serbia Vučić e il primo ministro del Kosovo Hoti, nella prima riunione in presenza dopo venti mesi.

"Il dialogo Belgrado-Pristina è un elemento centrale di ciò che l'UE vuole realizzare nei Balcani occidentali."

Un momento importante per l'UE

È stato un momento importante per me e per l'Unione europea. Il dialogo, facilitato dall'UE dal 2011, è un elemento centrale di ciò che vogliamo realizzare nei Balcani occidentali. Durante la mia audizione dinanzi al Parlamento europeo ho dichiarato che riterrò il dialogo una delle mie principali priorità e il Parlamento ha sostenuto con forza questa prospettiva. Nel corso del mio primo Consiglio "Affari esteri" ho quindi proposto la nomina di Miroslav Lajčák a rappresentante speciale dell'UE.

Desidero inoltre ringraziare il presidente Macron e la cancelliera Merkel per aver trasmesso un forte messaggio di sostegno al dialogo Belgrado-Pristina con la convocazione del vertice di Parigi. Hanno dato al processo la spinta decisiva per la sua ripresa. Grazie.

Intense discussioni su temi non facili

Ieri abbiamo trascorso l'intero pomeriggio e l'inizio di serata con i due partner, occupati in intense discussioni che non sono state facili. I temi trattati, tra cui le persone scomparse e gli sfollati, hanno una forte connotazione emotiva e costituiscono elementi essenziali della riconciliazione.

Abbiamo anche discusso della cooperazione economica, che per me riguarda le future relazioni tra Kosovo e Serbia. Entrambi fanno parte della stessa regione e viaggiano verso la stessa destinazione: l'Europa.

In futuro i loro cittadini, i loro capitali e le loro merci dovrebbero circolare liberamente. Entrambi dovrebbero inoltre collaborare per sviluppare la loro economia e le loro infrastrutture. Questo comporterà vantaggi per ognuno di loro e l'UE ha compiuto notevoli sforzi nella creazione del quadro per tale cooperazione.

La nostra collaborazione con il presidente Vučić e il primo ministro Hoti è appena agli inizi.

Insieme abbiamo molto da fare per il bene della Serbia, del Kosovo e dell'Unione europea.

Rispetto il modo onesto e costruttivo in cui entrambe le parti hanno presentato ieri le loro posizioni, anche quando in disaccordo, e sono rimasto colpito dalla loro disponibilità e volontà di continuare a lavorare. Li abbiamo invitati a inviare le loro squadre già la settimana prossima, così da non perdere tempo.

A settembre incontreremo poi il presidente Vučić e il primo ministro Hoti. Sono impaziente di lavorare con loro e sono molto lieto che potremo contare sull'esperienza diplomatica di lunga data del rappresentante speciale dell'UE Miroslav Lajčák per questo compito complesso. Insieme abbiamo molto da fare per il bene della Serbia, del Kosovo e dell'Unione europea.

 


 

Sezioni editoriali: