Cosa facciamo

L'UE intrattiene relazioni diplomatiche con quasi tutti i paesi del mondo. Ha avviato partenariati strategici con i principali attori internazionali, è impegnata in un intenso dialogo con le potenze emergenti di tutto il mondo e ha concluso accordi di associazione bilaterali con una serie di paesi limitrofi. La rappresentanza dell'UE nel mondo è assicurata da una rete di delegazioni, con funzioni simili a quelle delle ambasciate.

L'Unione europea nel mondo

L'Unione europea svolge un ruolo importante negli affari internazionali attraverso la diplomazia, il commercio, gli aiuti allo sviluppo e la collaborazione con le organizzazioni mondiali.

Il trattato di Lisbona (2009) ha introdotto importanti novità nel campo dell'azione esterna, con la creazione della carica di alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e del braccio diplomatico dell'Unione, il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE).

L'alto rappresentante - attualmente Catherine Ashton - esercita, nel campo degli affari esteri, le funzioni prima ricoperte dalla presidenza di turno semestrale, dall'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune e dal commissario europeo per le relazioni esterne.

Conformemente al suo mandato, l'alto rappresentante:

  • guida la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione
  • contribuisce con le sue proposte all'elaborazione di detta politica e la attua in qualità di mandatario del Consiglio, provvedendo a mettere in atto le decisioni adottate
  • presiede il Consiglio Affari esteri
  • è uno dei vicepresidenti della Commissione e vigila quindi sulla coerenza dell'azione esterna dell'Unione
  • rappresenta l'Unione per le materie che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune; conduce, a nome dell'Unione, il dialogo politico con i terzi ed esprime la posizione dell'Unione nelle sedi internazionali
  • è a capo del Servizio europeo per l'azione esterna e delle delegazioni dell'UE nei paesi terzi e presso le organizzazioni internazionali.

  

Il SEAE coadiuva l'alto rappresentante assicurando la coerenza e il coordinamento dell'azione esterna dell'Unione e preparando proposte d'azione, che provvede a mettere in atto dopo la loro approvazione da parte del Consiglio. Assiste inoltre il presidente del Consiglio europeo e il presidente e i membri della Commissione nell'assolvimento delle rispettive funzioni nel settore delle relazioni esterne e assicura una stretta cooperazione con gli Stati membri. La rete delle delegazioni UE nel mondo è inserita nella struttura del SEAE.

Ecco alcuni esempi del ruolo dell'UE nel mondo:

  • Consolidamento della pace. Con il suo sostegno politico, pratico ed economico l'UE ha avuto un ruolo fondamentale nella pacificazione dei Balcani occidentali dopo i conflitti armati in Iugoslavia. Dalla Bosnia-Erzegovina al Montenegro, l'UE si è adoperata per promuovere la pace e la riconciliazione. L'esempio più recente è l'azione di facilitazione, da parte dell'Unione europea, del dialogo tra Serbia e Kosovo, il cosiddetto "dialogo Belgrado-Pristina".

  • Un vicino responsabile. Ad est e a sud dell'Unione europea vi sono molti paesi nei quali si sono recentemente verificati tumultuosi rivolgimenti politici: il risveglio arabo ne è solo l'ultimo esempio. La politica europea di vicinato mira a mantenere relazioni solide e amichevoli con tutti i paesi che si trovano alle frontiere dell'Unione. La promozione della democrazia e dei diritti umani, la liberalizzazione del commercio e la cooperazione in materia di visti sono alcuni degli assi di questa politica.

  • Aiuti allo sviluppo. Forse non tutti sanno che l'Unione europea è il principale donatore mondiale di aiuti allo sviluppo. Nel 2010 il totale dei doni dell'UE e dei suoi paesi membri è ammontato a 53,8 miliardi di euro, una somma sufficiente a cambiare in meglio la vita di milioni di persone nel mondo.

  • Insieme alle Nazioni Unite, agli Stati Uniti e alla Russia, l'Unione fa parte del Quartetto impegnato a promuovere la pace in Medio Oriente. La soluzione del confitto arabo-israeliano è una priorità strategica per l'Europa. L'obiettivo dell'UE è pervenire ad una soluzione basata su due Stati, con uno Stato palestinese indipendente, democratico, autosufficiente, che conviva nella pace e nella sicurezza con lo Stato di Israele.

  • L'Unione è impegnata nel campo dei diritti umani ed opera per garantirne il rispetto in qualsiasi parte del mondo. I diritti umani costituiscono un aspetto centrale delle sue relazioni esterne, che si tratti del suo dialogo politico con i paesi terzi, della sua politica di sviluppo e assistenza o della sua azione nelle istanze multilaterali, come le Nazioni Unite.

  • L'Unione collabora intensamente con le Nazioni Unite. La sua fiducia nel multilateralismo riflette l'attaccamento a norme vincolanti e negoziate nel campo delle relazioni internazionali, come risulta esplicitamente dal trattato di Lisbona.

  • Garantire la sicurezza nel mondo. Nel quadro della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), l'Unione svolge missioni civili e militari nel mondo, per assolvere compiti molto diversi che vanno dalla gestione delle frontiere all'addestramento della polizia locale. Ad esempio, l'operazione EUNAVFOR Atalanta al largo delle coste somale combatte la pirateria e scorta le spedizioni umanitarie del Programma alimentare mondiale destinate alle regioni colpite dalla siccità.

  • Risposta alle crisi e aiuti umanitari. L'Unione europea e i suoi Stati membri forniscono quasi la metà di tutti gli aiuti umanitari internazionali. L'UE contribuisce così a salvare vite umane in luoghi come il Corno d'Africa dove la carestia minaccia l'esistenza di intere popolazioni. Essa è inoltre pronta a rispondere in modo coordinato a qualsiasi emergenza internazionale, come il terremoto a Haiti, lo tsunami in Giappone o le inondazioni in Pakistan, utilizzando la totalità degli strumenti a sua disposizione.

  • L'Unione ha svolto un ruolo centrale nel negoziato del Protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici e grazie alla sua agenda interna per un'economia a basse emissioni di CO2, probabilmente la più avanzata e sofisticata a livello mondiale, si conferma come protagonista indispensabile per promuovere cambiamenti ambiziosi in questo campo. Attualmente, l'Unione si adopera per creare una coalizione che sostenga un accordo giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici.

  • Commercio. L'Unione europea è la maggiore entità commerciale al mondo. La politica commerciale è una politica comune, quindi l'Unione parla con una sola voce nei negoziati con i partner internazionali per promuovere un sistema commerciale mondiale più libero e più equo.

  • Un'Unione sempre più vasta: da 6 a 28 membri. Dai sei paesi del 1957 ai 28 di oggi, l'UE ha continuato ad espandersi, in particolare dopo la caduta del regimi comunisti nell'Europa centrale ed orientale. I vantaggi dell'adesione all'UE e della stabilità politica ed economica che questa garantisce hanno indotto molti paesi ad aspirare a farne parte, anche se prima di esservi ammessi si devono soddisfare molti requisiti, primi tra tutti quelli del rispetto dei principi della democrazia e dello Stato di diritto.
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