Politica europea di vicinato

La politica europea di vicinato (PEV) è stata elaborata nel 2004 per evitare che emergano nuove linee di frattura fra l'UE allargata e i suoi vicini. La PEV mira a rafforzare la prosperità, la stabilità e la sicurezza di tutte le parti coinvolte, interessandosi in tal modo anche agli obiettivi strategici definiti nella strategia europea in materia di sicurezza del dicembre 2003.

La PEV è stata delineata per la prima volta nella comunicazione della Commissione Europa ampliata pdf - 197 KB [197 KB] Deutsch (de) English (en) français (fr) , del marzo 2003, e in seguito all'interno di un documento di strategia più elaborato sulla politica europea di prossimità pdf - 289 KB [289 KB] Deutsch (de) English (en) français (fr) , pubblicato nel maggio 2004. Nel documento venivano definiti in termini concreti le proposte dell'UE a favore di una collaborazione più stretta con i paesi vicini. Nel dicembre 2006 e nel dicembre 2007, nell'ambito della sua relazione sull'attuazione, la Commissione ha avanzato una serie di proposte in merito a un ulteriore rafforzamento della PEV.

L'UE offre ai suoi vicini relazioni preferenziali, sulla base di un impegno reciproco verso valori comuni (democrazia e diritti umani, stato di diritto, buon governo, principi di un'economia di mercato e sviluppo sostenibile). La PEV supera i rapporti in essere al fine di garantire interconnessioni politiche e un'integrazione economica più profonde. Il grado di ambizione delle relazioni varierà a seconda del grado di condivisione efficace di tali valori. La PEV rimane distinta dal processo di allargamento, anche se non pregiudica, per i vicini europei, le potenziali modalità future delle loro relazioni con l'Unione europea, in conformità alle disposizioni del trattato.

La PEV si applica ai vicini più prossimi dell'UE per terra o per mare: Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Giordania, Israele, Libano, Libia, Marocco, Repubblica moldova, Siria, territori palestinesi occupati, Tunisia e Ucraina. Nonostante la Russia sia anche un vicino dell'Unione europea, le nostre relazioni sono sviluppate mediante un partenariato strategico che riguarda quattro "spazi comuni".