"Europa, da continente di guerra a continente di pace" - premio Nobel per la pace 2012 all'UE (14/12/2012)

Il 10 dicembre era un giorno di festa per l'Ambasciatore dell'UE Richard Jones. In questa data si è tenuta la cerimonia per la consegna del Premio Nobel per la pace 2012 all'UE. Il presidente del Consiglio europeo, il presidente della Commissione europea e il presidente del Parlamento europeo hanno ritirato il premio assegnato all'Unione europea per il suo contributo alla promozione della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani.

Nel loro discorso di ringraziamento il presidente della Commissione Barroso e il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy hanno elogiato la pace duratura che l'Unione europea ha regalato a un continente storicamente luogo di guerra. «Oggi la pace è realtà e la guerra è inimmaginabile.», ha detto Van Rompuy. Questo è stato possibile grazie alla capacità di sviluppare un «impareggiabile intreccio di interessi che rende la guerra materialmente impossibile». Il premio Nobel è al contempo uno sprone: se da un lato la crisi economica mette a dura prova la coesione interna dell'Europa, dall'altro l'Unione europea ha una responsabilità particolare verso l'esterno. «Come comunità di nazioni scampata alla guerra e al totalitarismo, saremo sempre dalla parte di chi anela alla pace e alla dignità umana», ha affermato Barroso.

La cerimonia di premiazione è stata seguita anche a Berna. La Delegazione UE ha invitato gli ambasciatori degli Stati membri dell'UE e ospiti svizzeri a un ricevimento ufficiale con collegamento in diretta da Oslo. Nel suo intervento, l'ambasciatore Richard Jones ha sottolineato la straordinaria trasformazione subita dall'Europa, da scenario bellico e «esportatore» di guerre a continente impegnato a diffondere la pace in tutto il mondo. 

Foto © Andreas von Gunten