Gestione delle crisi

In tempi di crisi, l’UE può rispondere tramite approcci politici, diplomatici, economici, finanziari, militari, giudiziari o legati all’assistenza allo sviluppo. L’autorizzazione necessaria dipenderà dal tipo di approccio prescelto.

La sfida principale è coordinare l’intera gamma di opzioni di risposta disponibili, sia civili sia militari. Il dipartimento del SEAE responsabile della risposta alle crisi e del coordinamento operativo riveste un ruolo essenziale, aiutando l’alto rappresentante ad assicurare coerenza. Inoltre, segue da vicino gli eventi sulla scena globale per consentire al SEAE di rispondere rapidamente alle crisi potenziali ed emergenti.

Il dipartimento gestisce inoltre la “EU Situation Room”, un organo di monitoraggio in allerta permanente utile a fornire un punto di riferimento diretto alle delegazioni e alle missioni dell’UE all’estero oppure ad attivare una piattaforma di crisi.

Per sostenere le attività di gestione della crisi dell’UE sono in essere strutture politiche e militari permanenti, sotto gli auspici della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) . Le missioni della PSDC, condotte in tutto il mondo (da Bosnia e Kosovo fino a Niger, Congo e Somalia), sostengono principalmente le riforme politiche, giudiziarie e doganali e il rafforzamento delle capacità locali.

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